
PORTALMAR|ENGL
The interior design project was driven by two main spatial challenges.
The first was the location of the premises: a first floor accessible only through a long staircase and corridor. What could easily have been perceived as a monotonous or overwhelming approach was instead reinterpreted as an opportunity for design. The access sequence became a spatial experience that generates curiosity and anticipation: rather than an obstacle, it invites visitors to progress step by step, eager to discover what awaits at the end of the path (the office entrance).
The second challenge was the elongated shape of the premises, with a single large window positioned at the narrowest end. The design strategy focused on maximizing natural light and bringing it all the way through to the back of the space. A series of glass partitions was introduced to ensure both visual continuity and brightness in every corner of the office.
Privacy, essential in certain work environments, was achieved through a subtle play of transparencies: fluted glass panels alternate with transparent surfaces, creating an elegant rhythm that balances openness with intimacy.
The chromatic and material concept draws direct inspiration from the coastal context of the real estate project that these offices serve. Blue, used in strategic details, evokes the marine horizon, bringing freshness and serenity. Beige tones and textured finishes recall the sand, adding warmth and a welcoming atmosphere.
The result is a balanced, contemporary space with a strong identity, where functionality and sensory narrative come together to transform the workplace into a memorable experience.







PORTALMAR|ESP
El proyecto de interiores parte de dos retos espaciales principales. El primero estaba dado por la ubicación del local: un primer piso al que se accede únicamente mediante una larga escalera y un pasillo prolongado. Lo que en principio podía vivirse como un recorrido monótono o abrumador, fue reinterpretado como una oportunidad de diseño. El acceso se convirtió en una experiencia espacial que despierta expectativa e interés: más que un obstáculo, la secuencia invita a avanzar con curiosidad, anticipando lo que espera al final del trayecto (la entrada a la oficina).
El segundo desafío era la forma alargada del local, con un único ventanal ubicado en la parte más estrecha. La estrategia proyectual consistió en aprovechar al máximo la luz natural, llevándola hasta el fondo del espacio. Para ello, se diseñó un sistema de divisiones de vidrio que no solo aseguran continuidad visual, sino que también garantizan luminosidad en cada rincón.
La necesidad de privacidad en determinados ambientes de trabajo se resolvió mediante un delicado juego de transparencias: paneles de vidrio acanalado alternados con superficies transparentes generan un ritmo elegante, capaz de equilibrar apertura e intimidad.
En cuanto al concepto cromático y material, la inspiración surge directamente del contexto: el mar y la playa, escenario del proyecto inmobiliario al que estas oficinas dan soporte. El azul, presente en detalles estratégicos, evoca el horizonte marino y transmite frescura y serenidad, mientras que los tonos beige y las texturas recuerdan la arena, aportando calidez y cercanía.
El resultado es un espacio equilibrado, contemporáneo y con identidad propia, donde funcionalidad y narrativa sensorial se combinan para transformar la experiencia de trabajo en algo memorable.
PORTALMAR|ITA
Il progetto di interni nasceva dall’esigenza di affrontare due principali sfide spaziali.
La prima riguardava la posizione del locale: un primo piano accessibile solo attraverso una lunga scala e un corridoio altrettanto esteso. Ciò che inizialmente poteva essere percepito come un percorso monotono o faticoso è stato reinterpretato come un’opportunità progettuale. L’accesso è stato trasformato in un’esperienza spaziale capace di generare curiosità e attesa: non più un ostacolo, ma una sequenza che invita l’utente ad avanzare con il desiderio di scoprire cosa lo aspetta al termine del cammino (l’ingresso all’ufficio).
La seconda sfida era la conformazione allungata del locale, con un’unica grande finestra collocata nella parte più stretta. La strategia progettuale si è concentrata sull’ottimizzazione della luce naturale, portandola fino al fondo dello spazio.
A questo scopo è stato introdotto un sistema di partizioni in vetro che garantiscono continuità visiva e luminosità in ogni angolo dell’ufficio.
La necessità di privacy in alcune aree di lavoro è stata soddisfatta attraverso un delicato gioco di trasparenze: pannelli in vetro canalizzato alternati a superfici trasparenti creano un ritmo elegante, capace di bilanciare apertura e intimità.
Il concept cromatico e materico si ispira direttamente al contesto costiero del progetto immobiliare a cui questi uffici sono dedicati. Il blu, presente in dettagli mirati, richiama l’orizzonte marino trasmettendo freschezza e serenità, mentre i toni beige e le texture evocano la sabbia, aggiungendo calore e accoglienza.
Il risultato è uno spazio equilibrato, contemporaneo e dotato di una forte identità, in cui funzionalità e narrazione sensoriale si intrecciano per trasformare il luogo di lavoro in un’esperienza memorabile.
CREDITS
Architecture
DOS — G arquitectos
Ginnette Gotti, Ivan Grippaldi,
Collaborator
Kimberly Tello
Project management and staging
BIOMA / Adela Meana
Photos
Alfredo J. Martiz
Year
2024
Area
90 m2
Location
Calle 50, Obarrio
Panama city, Panama






